Le Dolomiti da una prospettiva diversa

Esperienze in verticali per veri appassionati

Affrontare le vie ferrate del Faloria – Cristallo significa vivere la montagna in modo autentico e coinvolgente. Tra pareti rocciose, scorci spettacolari e panorami che abbracciano l’intera conca ampezzana, questi percorsi attrezzati permettono di esplorare la natura dolomitica con un mix unico di adrenalina e sicurezza.

Le vie ferrate della zona offrono tracciati di diversa difficoltà, ideali sia per escursionisti esperti sia per chi desidera avvicinarsi a questa disciplina accompagnato da guide alpine. Ogni itinerario regala emozioni intense, con passaggi suggestivi e viste indimenticabili sulle vette più iconiche di Cortina d’Ampezzo.

Che si tratti di una prima esperienza o di una sfida più impegnativa, le ferrate del Faloria – Cristallo sono il punto di partenza perfetto per scoprire la montagna da una prospettiva diversa, sospesi tra cielo e roccia.

Le ferrate nel Comprensorio
Faloria – Cristallo

Legenda

   Monte         Difficoltà         Ore di cammino         Ristoro

Via ferrata “Sci Club 18”

   Faloria         Molto difficile         3 h 30 m         Rifugio Faloria

La “Sci Club 18″ è una nuova ed impegnativa via ferrata che si snoda lungo la parete Crepe di Faloria, sotto la funivia. Il percorso offre una spettacolare panoramica aerea della conca ampezzana ed è stato ideato dalle Guide Alpine di Cortina e la società Faloria.
La ferrata prende il nome Sci Club 18 per rendere omaggio allo Sci Club omonimo, i cui soci hanno messo a disposizione un fondo a favore della montagna, utile in questo caso a dar vita a questo bellissimo percorso che corre quasi parallelamente al famoso fuoripista “SCI 18″.
Da Cortina centro si sale con la funivia del Faloria fino alla prima stazione (Mandres). Da qui si prosegue a piedi lungo il sentiero numero 206 fino alle pendici del Monte Faloria. Al bivio si imbocca sulla destra il sentiero che conduce, dopo un’oretta di cammino, all’inizio della via ferrata a quota 1765m.

Via ferrata “Renè De Pol”

   Cristallo         Media         6 h

La Ferrata Renè De Pol attraversa i versanti nord ovest della Catena del Forame, propaggine del Monte Cristallo, e permette di toccare le postazioni austriache della Prima Guerra Mondiale.
Si raggiunge in auto dalla strada Statale d’Alemagna (direzione Dobbiaco) in prossimità di Ospitale. Da qui si prosegue a piedi lungo la ciclabile (ex ferrovia) fino ad un ponticello di legno dove si incontra la segnaletica che conduce all’attacco della ferrata che dista circa un’ora e mezza.
La ferrata vera e propria non è molto lunga ed è caratterizzata da 500 metri di corde fisse e da tratti con pioli di ferro che permettono di superare paretine e terrazze detritiche

Via ferrata “Marino Bianchi”

   Cristallo         Media         4 h        Rifugio Son Forca

La Ferrata Marino Bianchi si percorre sia in salita che in discesa e si sviluppa in un percorso di cresta sul Monte Cristallo, breve ma interessante.

Si raggiunge da Rio Gere con la seggiovia fino al Rifugio Son Forca e da qui si risale il canalone fino a Forcella Staunies (quota 2932 m.).

Dall’ex-arrivo della cabinovia si raggiunge il Rifugio Lorenzi e qui hanno inizio le prime corde fisse che segnano l’inizio della via che, sfiorando i 3000 metri di quota, dalla forcella Staunies conduce alla Cima del Cristallo di Mezzo.

Via ferrata “Ivano Dibona”

   Cristallo         Media         8 h         Rifugio Son Forca

La Ferrata Ivano Dibona è un lungo itinerario, circa 8 ore, nel gruppo del Monte Cristallo che segue magnifici percorsi della prima guerra mondiale. Si svolge prevalentemente in discesa e non presenta particolari difficoltà, ma richiede un buon allenamento.
Si raggiunge da Rio Gere con la seggiovia fino al Rifugio Son Forca e da qui si risale il canalone fino a Forcella Staunies (quota 2932 m.).
Dall’ex-arrivo della cabinovia si percorre una scalinata in ferro arrivando alle prime funi che conducono alle traversine in legno del “Ponte del Cristallo”, un caratteristico e spettacolare ponte sospeso di 27 m, da qui si prosegue lungo la via attrezzata che raggiunge la Forcella Grande (2874 m) e passa sotto la Cresta Bianca (2932 m) per arrivare alla SS 51 in prossimità di Ospitale (1490 m).
Abbinato alla salita della Ferrata Bianchi al Cristallo di Mezzo e alla deviazione alla Cima del Cristallino, questa via consente una fantastica traversata del Gruppo del Cristallo.