Sulle Dolomiti di Cortina d’Ampezzo

In cammino tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO

Camminare tra i sentieri del Faloria–Cristallo significa immergersi nel cuore delle Dolomiti Ampezzane, tra panorami spettacolari e natura autentica. La rete di itinerari offre percorsi adatti a tutti: dalle passeggiate tranquille ideali per famiglie, alle escursioni più impegnative per chi desidera raggiungere punti panoramici d’alta quota. Ogni sentiero regala scorci unici, tra boschi profumati, pascoli fioriti e viste che spaziano dalle Tofane alle Tre Cime di Lavaredo.

Che tu voglia una semplice camminata rigenerante o un’avventura di trekking più intensa, il Faloria è il punto di partenza perfetto per vivere la montagna passo dopo passo, con la possibilità di combinare i percorsi anche con l’utilizzo degli impianti di risalita per raggiungere le quote più alte.

Sentieri del Comprensorio
Faloria – Cristallo

Legenda

   Monte         Difficoltà         Ore di cammino         Ristoro

Rifugio Faloria – Val Orita – Fraina

   Faloria         Media         2 h 30 m         Rifugio Faloria

Dal Rifugio Faloria, raggiungibile con la funivia dal centro di Cortina, si sale verso il Rifugio Tondi sulla mulattiera (213). In alternativa è possibile usufruire del servizio navetta con jeep, a pagamento.

Si imbocca quindi il sentiero n. 214 e si percorre tutta la Val Orita, caratterizzata da ghiaie e terreno sassoso; alla fine della valle il sentiero entra nel bosco e in breve si raggiunge Baita Fraina con una comoda mulattiera.

Possibilità di rientro in centro a Cortina con l’autobus urbano.

Rifugio Faloria – Rifugio Vandelli – Lago Sorapis

   Faloria         Difficile         2 h 45 m
   Rifugi Faloria – Tondi – Vandelli

Da Cortina centro si sale con la funivia al Rifugio Faloria e da qui si sale a piedi fino al Rifugio Tondi lungo la strada sterrata n. 213. In alternativa è possibile usufruire del servizio navetta con jeep, a pagamento. Si prosegue lungo il sentiero 213 attraversando la cresta del Monte Ciasadio fino a Forcella Faloria (2309 m.) dove il sentiero incrocia l’Alta Via n.3 che scende verso Cortina.

Il sentiero da questo punto in poi è indicato sia con il segnavia n. 213 che con l’Alta Via. Si prosegue quindi a mezza costa ai piedi delle pareti della Cesta (Ra Zesta) e, lasciata a sinistra la diramazione per il Passo Tre Croci, si raggiunge la Forcella del Ciadin (2378m) e si attraversa un breve tratto attrezzato con corde metalliche che porta nella conca del Cadin del Laudo.

Qui una cengia un po’ esposta (con corda fissa) permette di aggirare uno sperone roccioso, oltre il quale inizia la discesa tra i mughi che porta nella valle del Rio Sorapiss fino a quota 1885 m. Qui si prende il sentiero che arriva da Passo Tre Croci e lo si segue fino allo spettacolare Lago Sorapiss e al Rifugio Vandelli. Per il ritorno è possibile proseguire verso Passo Tre Croci lungo il sentiero n. 215 (circa 2 ore).

Anello di forcella Zumeles

   Cristallo         Media         2 h 30 m
   Rifugio Son Forca – Malga Larieto

L’itinerario percorre una zona di grande interesse naturalistico. A tratti si immerge in uno dei più interessanti boschi di larici della conca ampezzana, particolarmente suggestivo in autunno. Durante l’escursione si potranno ammirare le pareti del Monte Cristallo.

Da Rio Gere si sale con la seggiovia fino al rifugio Son Forca (2215 m.). Qui si cammina lungo la strada sterrata che scende fino alla partenza della cabinovia e poi lungo la pista di sci fino a Forcella Son Forca (2110 m.).
Si prosegue lasciandosi la pista sulla sinistra, lungo un sentiero pianeggiante (segnavia n. 205) fino al bivio che incrocia il sentiero per la Val Padeon. Da qui si sale a sinistra verso Forcella Zumeles. Arrivati in cima, a 2072 m., si può godere di uno splendido panorama sulla valle di Cortina.
Si scende lungo il segnavia 204, un sentiero ripido a serpentina nel tratto iniziale, che poi entra nel bosco. Arrivati a quota 1690 m. si giunge ad un bivio e da qui si prosegue a sinistra sul tracciato che arriva a Mietres (segnavia 211) e che prosegue fino all’agriturismo di Malga Larieto, in un magnifico bosco di larici, e da qui vi riporta alla partenza della seggiovia a Rio Gere.

Rifugio Faloria – Rio Gere – Mandres

   Faloria         Facile         3 h
   Rifugio Faloria – Ristorante Rio Gere

Dal Rifugio Faloria, raggiungibile con la funivia dal centro di Cortina, si scende per una mulattiera (212) fino a Rio Gere. Si percorre quindi un breve tratto della SS 48 in direzione di Cortina, fino ad incontrare le indicazioni per il sentiero 206 verso Mandres.

Percorso un tratto di bosco il sentiero attraversa una zona caratterizzata dalla presenza di pino mugo, proprio alle pendici del Monte Faloria. Si ritorna quindi nel bosco per la discesa verso Mandres e di lì verso l’abitato di Pecol.

Mandres – Porte del Dio Silvano

   Faloria         Difficile         3 h

Dal centro di Cortina si sale in Funivia fino alla stazione intermedia di Mandres.
Da qui si scende verso destra su un sentiero ben marcato fino a raggiungere il segnavia n. 220. Si gira quindi a sinistra e si prosegue nel bosco di larici ai piedi del Monte Faloria per un sentiero praticamente pianeggiante fino a raggiungere “Ra Crepedeles”, rocce tra le quali si distingue la “Porta del Dio Silvano“: una grande insenatura a forma quadrata che ricorda appunto una porta nella montagna protagonista di antiche leggende che raccontano di tesori nascosti.
Qui inizia la discesa con pendenza medio-forte fino alla Fattoria Meneguto e poi a Baita Fraina e ritorno a Cortina lungo la strada panoramica

Esperienze targate
Faloria – Cristallo

Panorami mozzafiato e avventure all’aria aperta
Per gli amanti del cinema

Cliffhanger lodge

La vecchia stazione della funivia Faloria venne scelta nel 1993 come set per le riprese di “Cliffhanger – Ultima Sfida”, epico film d’avventura interpretato da Silvester Stallone.

Da Rio Gere al Monte Faloria

Dolomieu trail

Il sentiero è caratterizzato da una pendenza contenuta e nel tratto più in quota si affaccia verso la conca ampezzana regalando all’escursionista una vista mozzafiato.