Faloria, la grande
funivia di Cortina

7 mesi di lavori per il “Principe di Piemonte”

La nostra storia ha inizio il 5 febbraio 1939, quando s’inaugurava a Cortina d’Ampezzo la funivia “Principe di Piemonte”, denominazione originaria dell’impianto. La sua realizzazione, avvenuta in 7 mesi di lavori, costituì per l’epoca una grandiosa impresa ingegneristica che coinvolse le maggiori società di costruzioni del tempo: la S.A. Radaelli di Milano per le funi, la Cerretti e Tanfani per la parte meccanica e il montaggio, e la SICEA di Merano per la parte muraria. Un’opera maestosa che consentì di rendere reale un sogno: collegare in modo rapido e comodo Cortina al Faloria, permettendo così al sempre maggior numero di appassionati dello sci e della montagna di raggiungere agevolmente i paradisi innevati che si affacciano a oltre 2.000 m sulla “Regina delle Dolomiti”.
Al tempo della sua costruzione era presente a Cortina solo un’altra funivia, la Cortina-Belvedere (oggi scomparsa) che univa il centro di Cortina con il colle di Pocol, ma nulla di paragonabile all’imponenza della Funivia Faloria.

Una salita in tre stazioni

Attraverso i nostri reperti video

In totale la funivia supera 900 m di dislivello e si sviluppa, allora come oggi, attraverso 3 stazioni: l’inferiore a Cortina, ubicata nei pressi della stazione degli autobus (metri 1.230 s.l.m.), l’intermedia in località Mandres (m 1.500 s.m.) ed una stazione a monte, raggiunta con un’unica successiva campata, superando un dislivello di m 646 che, “con uno slancio rapidissimo ed emozionante”, approda al rifugio Faloria.
Esaltante proprio quest’ultimo tratto della salita che prevede il transito della vettura a pochi metri dalla roccia: correndo parallela alla montagna viene regalata ai passeggeri una spettacolare vista sulle Dolomiti che difficilmente potrebbe essere catturata altrimenti.

Rivivi la storia

attraverso i filmati dell’epoca

Il panorama delle Dolomiti dalla nuova funivia

Cinegiornale Luce del 18 gennaio 1939

La funivia del Monte Faloria

Cinegiornale Luce dell’8 febbraio 1939

La neve di Cortina

“Cartolina” di Cortina d’Ampezzo in un documento video del Touring Club Italiano, 1950.